Read it

  Convegni
a) 28 maggio-5 luglio 1988, VENEZIA, Milano-Bologna-Firenze: V Simposio Internazionale di Arte Armena, i cui Atti sono stati pubblicati nel 1992 (pp. 862 con numerose illustrazioni);
b) 8-11 marzo 1997, TORINO, Genova-Livorno: Gli armeni lungo le strade d'Italia;
c) Tre convegni internazionali, all'interno del Corso intensivo , rispettivamente nel 1990, 1995 e 2005 di cui abbiamo già parlato nel capitolo dedicato al Corso intensivo estivo. Ricordiamo sinteticamente le tematiche che vertevano sui problemi connessi all'uso della lingua armena in Armenia e in diaspora e alla situazione diasporica degli armeni, del rapporto tra l'Armenia e la diaspora e tra le varie culture e lingue d'interferenza, alla luce dei problemi linguistici, antropologici, sociologici odierni;
d) Incontri annui di studio degli armenisti italiani, i cui atti vengono raccolti in fascicoli, intitolati Rassegna Armenisti Italiani consultabili on-line e pubblicati annualmente in versione cartacea (apparsi sinora 9 fascioli);
e) Giornate di Studi Armenistici e Caucasici, organizzate dal 2007 in collabrazione col Dipartimento di Studi Eurasiatici dell'Università Ca' Foscari e con ASIAC (Associazione per lo Studio in Italia dell'Asia Centrale e del Caucaso).
f) 28-30 giugno 2003, VENEZIA: La Tiflis dell'Ottocento: storia e cultura (vd. in Programmi di ricerca).
g) 20-21 ottobre 2003, VENEZIA: Società, economia, religione, pensiero e scienze in Armenia,
seminario internazionale organzzato nell'ambito della Serie "Armenian Studies 2000" ( in seguito, "Armenian Studies 2004"). Il Comitato direttivo dell'AIEA (Association Internationale des Etudes Arméniennes), sotto la presidenza del prof. Michael Stone, costituì uno "stearing commitee", diretto dal prof. Boghos Levon Zekiyan, e composto da altri due membri, i proff. Giusto Traina e Theo Marten van Lint.

Programmi di ricerca
a) La promozione di un programma di ricerche interdisciplinari in collaborazione con l'Istituto di Storia dell'Accademia delle Scienze della Repubblica Armena, sulle presenze degli armeni in Italia, dall'Alto Medioevo sino ai nostri giorni il cui risultato è raccolto nel volume Ad Limina Italiae. In viaggio per l'Italia con mercanti e monaci armeni, pubblicato nel 1996;
b) La formazione al proprio interno, nel dicembre 1995, di una sezione scientifica, denominata Padus-Araxes Armenistica, su proposta di Aldo Ferrari, allora dottorando in Armenistica, e del Prof. Giusto Traina, titolare allora di Storia Romana all'Università di Perugia, specificamente rivolta alla promozione di nuove attività culturali nell'ambito degli studi armenistici in Italia. Questa sezione si propone essenzialmente di coordinare le attività dei sempre più numerosi specialisti che in Italia si occupano di studi armeni – e che oramai occupano una posizione di tutto rispetto a livello dell'armenistica internazionale –, sia per quanto riguarda le ricerche degli specialisti del settore (docenti, ricercatori, dottorandi e laureati) sia eventuali ricerche di studiosi di altre discipline affini che tocchino argomenti armenistici. Tale sezione coordina tra l'altro la realizzazione di due collane editoriali, l'una d'indole prevalentemente filologica (Armeniaca Italica, pubblicati 4 volumi ), l'altra, presso l'editore Guerini e Ass., d'indole storico-letteraria (Carte armene, pubblicati 5 volumi );

c) La partecipazione al progetto di ricerca INTAS, promosso dall'Unione Europea, e conclusosi con il convegno "La Tiflis dell'ottocento: storia e cultura" (vd. supra).


Mostre

a) 8 settembre 1990-20 gennaio 1991, VENEZIA-Padova: collaborazione per la mostra Gli Armeni in Italia, organizzata dall'Associazione Gaudium et Spes, sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Veneto. Inaugurò la mostra l'allora Presidente del Senato Giovanni Spadolini e, alla chiusura, fu presente il Presidente del Soviet Supremo della Repubblica Armena Sovietica SS Levon Ter-Petrossian, in seguito primo Presidente della Repubblica Armena indipendente.

 

back to main page